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Parigi val bene una Messa!
1610 l'omaggio dei Medici a Enrico IV re di Francia e di Navarra
Dal 15 luglio al 2 novembre 2010
Presso il Museo delle Cappelle Medicee a Firenze
A quattrocento anni dall’assassinio di Enrico IV la Soprintendenza di Firenze
con il Museo delle Cappelle Medicee, unitamente al Musée national du château de
Pau, intende celebrare con una grande mostra, il Re di Francia e di Navarra.
Il fulcro della mostra è costituito dalle 19 tele a monocromo che Cosimo II de’
Medici commissionò a pittori accademici fiorentini per celebrare le esequie di
Enrico IV il 16 settembre 1610 nella Basilica di San Lorenzo.
Da poco successo al padre Ferdinando I, il nuovo Granduca fece predisporre un
importante funerale in effigie per il “cristianissimo Re”. Questa scelta rientrava
nella consolidata abitudine che, a partire dal Cinquecento, vide la famiglia Medici,
regnante a Firenze, mostrare la propria influenza politica in Europa anche tramite
allestimenti scenografici legati ad eventi familiari delle principali dinastie:
nascite, matrimoni e morti. Le tele erano disposte lungo le pareti della chiesa,
tutta parata a lutto, ma scenograficamente illuminata da una grande quantità di
candele, con elementi che rievocavano le gesta e le virtù del Re, così da perpetuarne
la gloria oltre la morte. I soggetti dei quadri eseguiti da una pleiade finora
poco nota di pittori e artisti, che ha preso, grazie agli studi, forma visibile
attorno a celebrità quali l’Empoli, il Curradi e il Poccetti, furono dettati da
storici e letterati e fra gli argomenti scelti vi erano quelli nei quali i Medici
avevano svolto un ruolo significativo.
Si tratta di un’esposizione di grande rilievo leggermente differenziata nelle
due sedi, per intuibili motivi di comunicazione. Se infatti la figura di Enrico
IV è ovvia per la Navarra, altrettanto non lo è per Firenze, dove occorre una
maggiore introduzione didattica. Una parte verrà perciò dedicata ai Medici e alla
politica familiare che vide Maria, nipote di Ferdinando I, andare in sposa a Enrico
IV nel 1600 giungendo, dopo l’assassinio del Re, alla reggenza della corona di
Francia per il delfino. Con la magnificenza della pompa funebre, celebrata a Firenze,
la corte medicea voleva sottolineare la legittimità di quella reggenza e della
successione al trono per Luigi XIII.
In mostra saranno presenti oltre le tele già ricordate libri, incisioni e disegni
per la celebrazione, l’albero genealogico dei Medici, medaglie dei principali
personaggi legati all’episodio, documenti del matrimonio, preziosi ritratti del
Re e della Regina in pittura e scultura e un magnifico bozzetto di Pieter Paul
Rubens, con lo Sbarco di Maria de’ Medici a Marsiglia eseguito a modello per il ciclo per il palazzo del Lussemburgo, che Maria commissionò
al pittore tra il 1622 e il 1624.
Per ulteriori informazioni: www.unannoadarte.it
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