FIRENZE PIAZZA SANTA CROCE ( FIRENZE EST)

SANTA CROCE, PARTE ORIENTALE DEL CENTRO
Da Borgo Albizi procedere verso Via Giraldi e alla seconda strada che si attraversa
girare a sinistra in Via Ghibellina. Qui si deve procedere fino a che non si raggiunge
il numero 70 dove si trova Casa Buonarroti. Questo gruppo di tre case fu comprato da Michelangelo – il cui cognome era
Buonarroti- nel 1508. Qui si trova un’interessante collezione molto interessante
tra cui il modello in legno della facciata di San Lorenzo che non ebbe mai tempo
di terminare.
Continuando ad Est in via Ghibellina fino a raggiungere Via Verdi dove si girerà
a destra. Alla fine di questa strada si entra in Piazza Santa Croce con la famosa chiesa alla destra di fronte alla quale è posta la statua di Dante
che ci accoglie.
Santa Croce è una magnifica chiesa gotica. Molti personaggi famosi fiorentini
sono seppelliti qui incluso Michelangelo, Galileo e Macchiavelli. Bellissimi affreschi
di Giotto e Gaddi adornano i muri e i chiostri del Brunelleschi e di Arnolfo che
sono un esempio fantastico dell’arte del Rinascimento. A Santa Croce si trovano
la Crocifissione di Cimabue e un affresco di Gaddi nella cappella Baroncelli.
Con la chiesa alle spalle attraversa la piazza e prendi per Borgo de’Greci. Segui la strada fino alla famosa Piazza della Signoria. Per secoli questa piazza è stata palco di molte festività e manifestazioni.
In Piazza della Signoria c’è la Loggia de’Lanzi, sotto la quale è esposta una
collezione di statue incluso il famoso Perseo di Cellini, una scultura di bronzo
del 1554, che simboleggia il potere del Gran Duca Cosimo I con la testa di Medusa
in mano a Perseo.
Marco.
Di fronte all’ingresso di Palazzo Vecchio si vede il David di Michelangelo alla sinistra e Ercole e Ciacco di Bandinelli alla destra. La fontana di Nettuno è alla sinistra del palazzo dove il dio dei mari romano circondato dalle sue
ninfee simboleggia la Vittoria Navale Toscana. La statua equestre di Giambologna
che raffigura il Gran Duca Cosimo I e celebra l’uomo che ha riunito la Toscana
sotto le sue regole grazie ad una peculiare strategia militare. Palazzo Vecchio
è ancora il palazzo comunale di Firenze. Completato nel 1322 quando finalmente
la campana fu collocata nell’enorme torre, fu usata per richiamare i cittadini
agli incontri e allertarli in caso di incendi. Quando Cosimo ci si trasferì a
Leonardo e Michelangelo fu dato il compito di decorarlo, ma la forte rivalità
tra i due artisti fece si che un terzo ricevette per intero la commissione. Vasari
si occupò dei lavori e dei molti affreschi che celebrano la grandezza di Cosimo
e la creazione del Gran Ducato di Toscana. Il palazzo raccoglie una varietà di
opere d’arte tra cui il Cortile, la fontana del Putto, la Vittoria di Michelangelo
e la splendida Sala de’Gigli.
Lasciando Palazzo Vecchio si procede in Via de’ Calzaiuoli. Questa strada taglia direttamente a nord verso Piazza Duomo attraversando Piazza
della Repubblica. Una volta in Piazza Duomo con la cattedrale alla vostra destra
procedete per Via de’ Ricasoli. Si procede adesso verso San Marco. |